Dr.ssa Mariella Spilabotte → Mi Presento

Psicologo Frosinone

Sono la Dr.ssa Mariella Spilabotte, psicologa e psicoterapeuta, con esperienza pluriennale nel campo della psicologia clinica.

Ho scelto di impegnarmi con costanza e dedizione a questa professione, convinta che, se svolta scrupolosamente e in modo corretto, possa realmente essere efficace nella soluzione di problematiche che hanno un impatto negativo sulla qualità di vita della persona.


Il mio approccio clinico

Le emozioni che quotidianamente proviamo sono ansia, rabbia, colpa, vergogna, tristezza ecc., quando tali emozioni sono troppo intense o persistenti rispetto alla condizione nella quale ci troviamo, possiamo considerare la possibilità di avere un problema emotivo e quindi di aver bisogno di un valido percorso di psicoterapia cognitivo comportamentale.

L’Approccio di cui mi avvalgo, la Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale (Cognitive-Behaviour Therapy, CBT), è attualmente considerata a livello internazionale uno dei più affidabili ed efficaci modelli per la comprensione e il trattamento dei disturbi psicopatologici.

Tale approccio presuppone un’articolata relazione tra emozioni, pensieri e comportamenti, evidenziando come molti dei nostri problemi siano condizionati da ciò che facciamo e ciò che pensiamo nel presente, qui ed ora. Questo vuol dire che lavorando sui nostri pensieri e sui nostri comportamenti attuali, possiamo risolvere molti dei problemi che ci affliggono da tempo. Esso chiaramente non trascura l'ulteriore parte emotiva dell'individuo, agevolando, infatti, il riconoscimento e il controllo delle proprie emozioni, divenute eccessivamente intense e/o durature.


Caratteristiche della psicoterapia cognitivo -comportamentale(PCC) sono:

Pratica e concreta. Lo scopo della terapia si basa sulla risoluzione dei problemi psicologici concreti. Alcune tipiche finalità includono la riduzione dei sintomi depressivi, l’eliminazione degli attacchi di panico e dell’eventuale concomitante agorafobia, la riduzione o eliminazione dei rituali compulsivi o delle malsane abitudini alimentari, la promozione delle relazioni con gli altri, la diminuzione dell’isolamento sociale, e cosi via.

Centrata sul “qui ed ora”. Il ricordo del passato, come il racconto dei sogni, possono essere in alcuni casi utili per capire come si siano strutturati gli attuali problemi del paziente, ma molto difficilmente possono aiutare a risolverli. La CCT quindi non utilizza tali metodi come strumenti terapeutici, ma si preoccupa di attivare tutte le risorse del paziente stesso, e di suggerire valide strategie che possano essere utili a liberarlo dal problema che spesso lo imprigiona da tempo, indipendentemente dalle cause. Essa è centrata sul presente e sul futuro e mira ad ottenere dei cambiamenti positivi.

A breve termine. La TCC è a breve termine, ogni qualvolta sia possibile. La durata della terapia varia di solito dai sei ai dodici mesi, a seconda del caso, con cadenza il più delle volte settimanale. Problemi psicologici più gravi, che richiedano un periodo di cura più prolungato, traggono comunque vantaggio dall’uso integrato della terapia cognitiva, degli psicofarmaci e di altre forme di trattamento.

Orientata allo scopo. La TCC è più orientata ad uno scopo rispetto a molti altri tipi di trattamento. Il terapeuta cognitivo-comportamentale, infatti, lavora insieme al paziente per stabilire gli obiettivi della terapia, formulando una diagnosi e concordando con il paziente stesso un piano di trattamento che si adatti alle sue esigenze, durante i primissimi incontri. Si preoccupa poi di verificare periodicamente i progressi in modo da controllare se gli scopi sono stati raggiunti.

Attiva. Sia il paziente sia il terapeuta gioca un ruolo attivo nella TCC. Il terapeuta cerca di insegnare al paziente ciò che si conosce dei suoi problemi e delle possibili soluzioni ad essi. Il paziente, a sua volta, lavora al di fuori della seduta terapeutica per mettere in pratica le strategie apprese in terapia, svolgendo dei compiti che gli sono assegnati di volta in volta. Nella TCC il terapeuta svolge un ruolo attivo nella soluzione dei problemi del paziente, intervenendo spesso e diventando talvolta “psico-educativo”.

Collaborativa. Paziente e terapeuta lavorano insieme per capire e sviluppare strategie che possano indirizzare il paziente alla risoluzione dei propri problemi. La TCC è infatti una psicoterapia breve basata sulla collaborazione tra paziente e terapeuta. Entrambi sono attivamente coinvolti nell’identificazione delle specifiche modalità di pensiero che possono essere causa dei vari problemi. Il paziente potrà scoprire di aver trascurato possibili soluzioni alle situazioni problematiche. Il terapeuta aiuterà il paziente a capire come poter modificare abitudini di pensiero disfunzionali e le relative reazioni emotive e comportamentali che sono causa di sofferenza.

Scientificamente fondata. È stato dimostrato attraverso studi controllati che i metodi cognitivo-comportamentali costituiscono una terapia efficace per numerosi problemi di tipo clinico.


Come opero

Il mio intervento si propone di aiutare i pazienti ad individuare i pensieri ricorrenti e gli schemi disfunzionali di ragionamento e d’interpretazione della realtà, al fine di modificarli e/o integrarli con convinzioni più funzionali.

Una delle tecniche di cui mi avvalgo è il metodo ABC.

Tale metodo è molto diffuso in ambito cognitivista, sia perché rappresenta una base fondamentale per l’assessment e per la psicoterapia, sia perché la sua potente semplicità la rende uno strumento applicabile e molto utile ad un range molto vasto di pazienti con caratteristiche psicologiche diverse.

La tecnica ABC, ben descritta nei lavori di Ellis (1957) e in seguito da Beck (1975), è utile per aiutare il paziente a prendere coscienza di come si sviluppano i propri episodi emozionali, a partire da un evento che accade nel qui ed ora.




Ambiti di Intervento

  • Consulenza e psicoterapia individuale e di coppia
  • Trattamento di disturbi d’ansia, attacchi di panico e depressione
  • Disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia, abbuffate compulsive)
  • Colloqui di sostegno psicologico (per problematiche legate a stress, autostima)
  • Consulenze sessuali
  • Disturbo ossessivo compulsivo
  • Consulenza psicologica rivolta al singolo, ai genitori, alle famiglie per minori a rischio

Dott.ssa Mariella Spilabotte | Via Madonna della Neve, 68 - 03100 Frosinone | Poliambulatorio BIOLAB - 03029 Castelmassimo (FR) - 57, v. S. Maria | Tel. 338. 4709089
E-mail:
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Ultima modifica: 19/02/2016