TERAPIA COGNITIVO-COMPORTAMENTALE PER LE COPPIE

Come trattare efficacemente i problemi di coppia con le tecniche cognitivo-comportamentali

La terapia cognitivo-comportamentale per le coppie si è rivelata ormai da tempo un approccio efficace ed utile nell’ambito delle terapie familiari contemporanee ed è presente nella maggior parte dei manuali più noti del settore. L’intento di questo articolo è quello di descrivere in modo sintetico e chiaro il programma di trattamento che le coppie intraprendono nel momento in cui si rivolgono ad un terapeuta cognitivo-comportamentale. Un trattamento efficace delle problematiche di coppia prevede i seguenti passi:

  • Concettualizzazione del caso
    Il terapeuta compie una valutazione accurata delle problematiche e dei punti di forza che la coppia presenta attraverso colloqui, individuali e di coppia, scale di autovalutazione, e osservazione comportamentale delle interazioni dei componenti. In questa fase il terapeuta valuta anche la motivazione al cambiamento, per avere un indicatore della possibilità della coppia di trarre beneficio dalla terapia.
  • Intervento di psicoeducazione
    Ai membri della coppia si spiega su quali principi e metodi di intervento si basa il modello cognitivo-comportamentale. Il terapeuta suggerisce, inoltre, anche la lettura di passi di libri famosi che trattano il tema in questione, spiegando alla coppia l’importanza di acquisire più informazioni possibili sul modello di trattamento.
  • Informazioni sulla struttura della seduta
    La coppia viene informata su come le sedute saranno strutturate e finalizzate al raggiungimento degli obiettivi concordati con la coppia stessa nella fase di valutazione.
  • Identificazione dei pensieri automatici negativi e delle credenze di base disfunzionali, delle emozioni e dei comportamenti associati
    Il terapeuta aiuta i membri della coppia ad identificare, attraverso tecniche specifiche, i pensieri automatici distorti relativi a se stessi e al partner e le credenze di base. Spiega cosa sono i pensieri automatici e le credenze di base, e addestra i pazienti ad osservare la relazione tra i pensieri automatici, le emozioni negative e i comportamenti che ne conseguono.
  • Ristrutturazione cognitiva dei pensieri automatici e delle credenze di base
    Nel momento in cui i membri della coppia hanno sviluppato la capacità di identificare le valutazioni negative e considerano i loro problemi in modo più ponderato, accurato e utile, ci si aspetta un sollievo dal loro disagio emotivo. Attraverso diverse tecniche di ristrutturazione cognitiva, i membri della coppia man mano acquisiscono esperienza sul prendere in considerazione spiegazioni alternative al comportamento del partner e ciò consente di continuare a modificare le cognizioni errate, individuando pensieri sempre più equilibrati e funzionali.
  • Modificazione degli schemi comportamentali disadattivi
    Dopo aver identificato i pensieri automatici negativi, le emozioni e i comportamenti, il terapeuta addestra i pazienti a individuare gli schemi comportamentali disfunzionali nell’interazione di coppia. Una volta ben identificati, il terapeuta si impegna ad offrire esercizi comportamentali da svolgere a domicilio per iniziare a modificare tali schemi. La coppia, sulla base delle nuove informazioni evidenziate durante questo tipo di intervento, cerca di riformulare pensieri automatici più equilibrati, utili e funzionali al rapporto.
  • Prevenzione delle ricadute e completamento del trattamento
    Dopo che la coppia ha appreso e messo in pratica le varie strategie cognitive e comportamentali e ha raggiunto modificazioni positive, si presenta la necessità di consolidare gli addestramenti acquisiti e prepararsi ad affrontare eventuali futuri fattori di difficoltà e periodi di vita stressanti. In altre parole, l’obiettivo principale di questa ultima fase del trattamento è l’acquisizione di tecniche e strategie terapeutiche che facilitino la prevenzione di ricadute in pensieri e comportamenti disfunzionali nella relazione di coppia.

Bibliografia

Frank M. Dattilio. Terapia cognitivo-comportamentale per le coppie e le famiglie. Firenze. Eclipsi


Articolo a cura della
Dr.ssa Mariella Spilabotte
Psicologa e Psicoterapeuta a Frosinone

Dr.ssa Mariella Spilabotte

Psicologa e Psicoterapeuta a Frosinone
P.I. 2389810603
Iscritta all’Albo Professionale degli Psicologi della regione Lazio n. 6739
Laureata in Psicologia

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